Scopri come diventare Cloud Architect. Guida completa su percorso di studi, certificazioni (AWS, Azure), competenze come Terraform e Kubernetes e stipendio.
L'architetto del cloud non si limita a "spostare le cose online", ma progetta fondamenta tecnologiche complesse. Il suo lavoro è un mix di visione strategica e profonda conoscenza tecnica per garantire che l'infrastruttura supporti al meglio gli obiettivi di business.
Le sue attività principali includono:
Progettazione dell'architettura: Disegna la struttura dell'infrastruttura su piattaforme come Amazon Web Services (AWS), Microsoft Azure o Google Cloud Platform (GCP), scegliendo i servizi più adatti (IaaS, PaaS, SaaS) per ogni esigenza.
Le competenze di un Cloud Architect sono trasversali e richieste in quasi ogni settore. È una figura chiave ovunque ci sia bisogno di un'infrastruttura tecnologica moderna e scalabile.
Gli ambienti di lavoro più comuni sono:
Grandi cloud provider: Lavora direttamente per AWS, Azure o GCP, contribuendo a progettare le soluzioni che verranno poi usate da milioni di clienti.
Per diventare un architetto del cloud è necessario un percorso che unisca solide basi teoriche a un'intensa formazione pratica e al conseguimento di certificazioni riconosciute dal settore.
Un tipico percorso formativo include una laurea triennale in discipline STEM (Informatica, Ingegneria Informatica) seguita da corsi di specializzazione o un master focalizzato su Cloud Architecture, DevOps e infrastrutture.
Ecco i passaggi chiave:
Laurea: Una laurea triennale in Informatica o Ingegneria Informatica è il punto di partenza ideale.
Specializzazione: Una laurea magistrale su infrastrutture distribuite o master specifici (es. Master in Cloud Computing) sono molto utili per approfondire le conoscenze. Anche i bootcamp intensivi e pratici sono un'ottima via per acquisire competenze operative.
Un Cloud Architect deve possedere un vasto arsenale di competenze tecniche, ma anche eccellenti doti comunicative e di problem-solving.
Tra le competenze tecniche più importanti troviamo:
Infrastructure as Code (IaaC): Questa è una competenza chiave. Invece di configurare l'infrastruttura manualmente, la si definisce tramite file di codice. Lo strumento leader in questo campo, e una skill imprescindibile, è . Altri strumenti comuni sono CloudFormation (specifico di AWS) o CDK.
Data l'elevata responsabilità e la forte domanda, la professione del Cloud Architect è una delle più remunerative nel settore tecnologico.
Ecco una stima realistica degli stipendi lordi annui in Italia, aggiornata a giugno 2025:
Entry-level: Anche le posizioni junior, solitamente ricoperte dopo qualche anno di esperienza come sistemista o sviluppatore, partono da una base solida: tra 35.000 € e 44.000 €.
Un professionista con 3-5 anni di esperienza specifica sul cloud può guadagnare in media tra .
La modalità di lavoro è prevalentemente ibrida o full-remote, offrendo un ottimo work-life balance.
Questi due ruoli sono spesso confusi, ma hanno focus differenti seppur complementari:
Il Cloud Architect ha un ruolo più strategico. Si concentra sul "cosa" e sul "perché": progetta l'architettura complessiva, definisce le best practice, si occupa di governance e sicurezza a livello macro.
Il ha un ruolo più . Si concentra sul "come": costruisce e gestisce le pipeline di CI/CD, scrive gli script di automazione e monitora l'infrastruttura per garantirne il corretto funzionamento.
L'Architetto disegna la mappa, l'ingegnere DevOps costruisce le strade e le mantiene efficienti.
La carriera del Cloud Architect è ideale se hai una mentalità da problem-solver, ti affascina l'idea di progettare sistemi complessi e sei portato per il pensiero strategico. Devi avere una solida base tecnica, ma anche la capacità di comunicare le tue scelte a stakeholder non tecnici. È un percorso che richiede studio continuo e grande responsabilità, ma che ripaga con enormi soddisfazioni professionali ed economiche.
Se sogni di costruire le autostrade digitali del futuro, questa è senza dubbio una delle carriere più entusiasmanti e solide su cui investire.
Implementazione come codice: Invece di configurare manualmente i server, un Cloud Architect moderno definisce l'intera infrastruttura tramite codice. Questo approccio, noto come Infrastructure as Code (IaaC), è una delle sue competenze più distintive.
Gestione di container e orchestrazione: Configura e gestisce tecnologie come Docker (per "impacchettare" le applicazioni in container) e Kubernetes (per gestire migliaia di container in modo automatico).
Automazione e DevOps: Collabora strettamente con i team di sviluppo per automatizzare le pipeline di rilascio del software (CI/CD), rendendo i processi più veloci e affidabili.
Governo dell'infrastruttura: Si occupa di tutti gli aspetti non funzionali, ma critici: ottimizza la sicurezza, definisce le regole di networking, monitora le performance e tiene sotto controllo i costi per evitare sprechi.
Società di consulenza e system integrator: Questo è un ambiente di lavoro molto frequente. Qui, il Cloud Architect aiuta le grandi aziende a migrare le loro vecchie infrastrutture verso il cloud o a integrare nuovi servizi.
Startup e aziende "cloud-native": In queste realtà agili, costruisce da zero l'intera infrastruttura, progettandola per essere scalabile fin dal primo giorno.
Aziende enterprise: Lavora all'interno dei reparti IT di grandi aziende per modernizzare i sistemi esistenti e governare l'adozione di nuove tecnologie cloud.
Centri di ricerca e università: Implementa infrastrutture ad alte prestazioni per supportare il calcolo scientifico, l'analisi di big data e progetti di ricerca avanzati.
Certificazioni Cloud: Sono fondamentali e spesso più importanti del titolo di studio per il mercato del lavoro. Ogni principale provider ha i suoi percorsi. Una delle certificazioni più riconosciute e utili per iniziare è l'AWS Certified Solutions Architect. Altrettanto valide sono la Microsoft Certified: Azure Solutions Architect Expert e la Google Professional Cloud Architect.
Container e Orchestrazione: Conoscenza approfondita di Docker e, soprattutto, di Kubernetes, lo standard de facto per l'orchestrazione dei container.
Principi DevOps e CI/CD: Familiarità con strumenti come Jenkins, GitLab CI e metodologie come GitOps per automatizzare il ciclo di vita del software.
Networking e Sicurezza: Solide basi di networking (VPC, subnet, routing, firewall) e di sicurezza cloud (gestione delle identità, crittografia, protezione dei dati).
Linguaggi di Scripting: Conoscenza di Python o Bash/Shell per automatizzare compiti e scrivere script.
Lungo periodo/Senior: Un Cloud Architect senior o un Principal Architect con vasta esperienza e competenze su architetture complesse può raggiungere e superare i 60.000 € - 80.000 €, con picchi che possono superare i 100.000 € in contesti internazionali o in grandi aziende.